Rilevamento delle Scariche Elettriche (Fulmini)
Stazione di Pontedera (Pi)
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I dati presenti su questa pagina non
devono essere usati ai fini di protezione e/o sicurezza a persone o
cose.
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Il Radar in funzione rileva scariche
elettriche fino a 4000 Km. L'ora indicata nelle foto
si riferisce all'ora locale. Le Mappe sono
centrate su Pontedera (Pi) Italia
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Attività odierna. Aggiornamento delle immagini ogni 10 minuti Istorigramma odierno

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La Frequenza usata dal Radar in banda VLF é di 10 KHZ
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Il fulminometro aiuta a prevedere l'avvicinarsi di un temporale tramite una
serie di sensori a terra in grado di localizzare le scariche elettriche.
I sensori sono antenne elettromagnetiche che localizzano e rilevano sia
l'attività elettrica all'interno della nube (intra-cloud) sia le scariche
elettriche che si sviluppano dalle nubi al suolo (cloud-to-ground).
Le stazioni di rilevamento dell'attività elettrica sono costituite da sensori ad
altissima frequenza VHF (Very High Frequency, 110 - 118 MHz) che funzionano sul
principio dell'interferometro. La tecnica interferometrica si basa sulla misura
delle differenze di fase di onde elettromagnetiche ricevute da un sistema di
varie antenne. Tali differenze di fase dipendono principalmente dalla direzione
di provenienza dell'onda. In questo modo si riesce a determinare la direzione di
provenienza delle scariche elettriche. Questa tecnica ha il vantaggio di essere
indipendente dalla forma dell'onda del segnale perché l'unica grandezza misurata
è la fase della radiazione elettromagnetica ricevuta.
Questi tipi di sensori sono quasi sempre affiancati da altri a bassa frequenza
VLF (Very Low Frequency, 300 Hz - 3 MHz), che localizzano e rilevano le scariche a
terra.