Attività Solare & Campo Geomagnetico
in near real time
Vento solare (SW,
Solar
Wind)

| Range 1 (minor) to 5 (extreme) | ||
| NOAA Scale | Past 24 hrs | Current |
| Geomagnetic Storms |
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| Solar Radiation Storms |
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| Radio Blackouts |
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Propagazione MF/HF da 160 a 10 m
(1,8-30 MHz)
Auroral Map Solar Cycle Progression
Il vento solare è costituito da un flusso continuo di particelle
provenienti dal Sole, in prevalenza protoni ed elettroni, che,
sfuggite alla gravitazione del sole, sono in grado di raggiungere le
regioni più estreme del Sistema solare, fino all'orbita di Plutone,
il pianeta più esterno del Sistema solare, ed anche oltre.
Alla distanza della Terra il vento solare ha una velocità di circa
400 km/sec, con una densità di poche decine di particelle per
centimetro cubo. Il vento solare, nel momento in cui raggiunge la
Terra è causa di importanti fenomeni, che vanno sotto il nome di
relazioni Sole Terra.
La figura mostra l'interazione del vento solare con il campo magnetico terrestre. Cortesia Coelum Astronomia.
La corona solare si estende, oltre la cromosfera, fino a distanze
di milioni di chilometri ed è costituita da un gas estremamente
rarefatto, qualche milionesimo di microgrammo per centimetro cubo.
Questo spiega il fatto che essa non sia normalmente visibile, così
come invece lo è la fotosfera, ma appare in tutto il suo splendore
solo durante le eclissi totali di Sole, con una luminosità circa
uguale a quella della Luna piena.
La temperatura della corona solare è di qualche milione di gradi.
Questo fatto comporta un elevatissimo grado di ionizzazione del gas
che è quindi un plasma. I gas ionizzati della corona solare
subiscono fortemente l'influsso dei campi magnetici solari, sia di
quello globale, sia di quello molto intenso associato alle
macchie solari.
La conseguenza è che la forma della corona e la sua estensione
possono cambiare fortemente in concomitanza con l'attività
solare:
con il Sole attivo si presenta di forma circolare e simmetrica,
mentre è fortemente asimmetrica nei periodi di Sole calmo.
Nei periodi di intensa attività solare la corona solare è sede di
protuberanze.
Conseguenza dell'alta temperatura è la straordinaria estensione
della corona, che per questo motivo tende ad espandersi, anche se si
mantiene in una sorta di equilibrio dinamico. Nonostante
l'espansione sia continua, la densità è mantenuta costante nel suo
insieme da un flusso continuo di particelle provenienti dal Sole, in
prevalenza protoni ed elettroni, che danno luogo al
vento solare.
La corona solare presenta molti enigmi non ancora del tutto risolti.
Uno di questi è dato dalla sorgente di energia che causa il
riscaldamento della corona ad una temperatura estremamente più
elevata di quella fotosferica, che si trova al suo interno. Molte
teorie in proposito sono state formulate, alcune convincenti ed in
accordo con i dati sperimentali, ma il problema è lungi dall'essere
stato risolto.
Immagine cortesia Steve Albers, Dennis DiCicco e Gary Emerson.