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Calendario dei Maya
L’ultima era
Maya terminerà il 21.12.2012, alle ore 11:11 am GMT (0.0.0.0.0 del Lungo
Computo) quando il solstizio d’inverno coinciderà con l’intersecazione
dell’Equatore Galattico, ossia l’Equatore della Via Lattea con l’Eclittica
(percorso del Sole). Secondo i Maya la striscia scura al centro della Via
Lattea rappresenta la porta del Regno del Male, il Regno del Serpente.
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--- COSA DICE NOSTRADAMUS ---
L'evento a cui diamo maggior importanza nel 2012, è l'ingresso di Nettuno
nei Pesci.
Nella metà del 1500, il celebre veggente Nostradamus scriveva:
Apres combat & bataille nauale,
Le grand Neptune à son plus hault beffroy,
Rouge auersaire de fraieur viendra pasle,
Metant le grand ocean en effroy.
Dopo conflitto e la battaglia navale,
Il grande Nettuno sarà al suo massimo potere:
Farà impallidire di paura il rosso avversario,
Ponendo il grande oceano in spavento.
Quindi il 2012 sembra un periodo di conflitti e tensioni, addirittura potrà
esserci una battaglia navale. Ma Nostradamus non da’molta importanza tanto
alla battaglia quanto alla forza di Nettuno (che farà impallidire il rosso
avversario, ossia Marte, per la sua violenza espressiva) provocando dei
maremoti.
Ancora, il veggente in altra quartina (che alcuni associano ad un possibile
avvistamento degli UFO ma che a nostro giudizio non mostra nulla di tutto
ciò), scrive:
Tout aupres d’Aux, de Lectore & Mirande
Grand feu du ciel en troys nuicts tumbera:
Cause auiendra bien stupende & mirande:
Bien peu apres la terre tremblera.
Molto vicino
ad Aux, Lectore e Mirande
Gran fuoco dal cielo in tre notti piomberà:
Evento accadrà davvero stupendo e mirabile:
Poco dopo la terra tremerà.
Si direbbe la descrizione, anche piuttosto precisa, della caduta di alcuni
pezzi di asteroide sulla terra, cosa che provocherebbe in effetti mare- e
terremoti.
Ma ecco una quartina ancora più esplicita:
La loy du Sol & Venus contendus,
Appropriant l’esprit de prophetie:
Ne l’vn ne l’autre ne seront entendus,
Par sol tiendra la loy du grand Messie.
La legge di Sole e Venere contesa
Appropriandosi lo spirito di profezia:
Nè l’uno nè l'altro ne saranno intesi,
Per terrà la legge del grande Messia.
“La legge di Sole e Venere” collegata alla “profezia” è quella relativa al
2012 e il resto della
quartina sottolinea che nessuno crederà a questa profezia in quanto sulla
Terra prevarrà una concezione più giudaico-cristiana.
CONCLUSIONI
Comparando l’Astrologia con le profezie più conosciute gli auspici per ciò
che ci attende a dicembre 2012 non sono certo dei migliori....... ma, come
invita anche Nostradamus, non si tratterà della fine del mondo ma
semplicemente della fine di un ciclo e l’inizio di un altro, che può essere
(speriamo ) anche migliore.
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PREOCCUPAZIONE!
Il sole ha poche macchie
gli
esperti si interrogano
Il fenomeno non sta seguendo i soliti cicli. E c'è chi pensa che possa
accadere quello che successe tra il 1645 e il 1715, quando in Europa e in
Nord America si verificò una "piccola era glaciale"
E' davvero
un Sole anomalo quello che splende nel cielo di questi ultimi anni. Un Sole
che sembra non volersi risvegliare dal suo ultimo ciclo
di macchie solari che aumentano e diminuiscono a cicli della durata
media di 11 anni. L'ultimo massimo si ebbe nel 2001. Il successivo era
quindi atteso attorno al 2012. Ma se le cose continuano come in questi mesi,
quel massimo potrebbe slittare di molto e le fosche previsioni di
catastrofiche tempeste magnetiche per il 2012 sfumare nel nulla. C’è chi
pensa che i cambiamenti climatici che stanno avvenendo sulla terra
possano essere influenzati da qualcosa che sta
avvenendo nella nostra stella della vita. Per le radiocomunicazioni si
potranno avere seri problemi per la propagazione come noi Radioamatori ben
sappiamo.
Il motivo è
presto detto. Da quando il numero di macchie solari
ha raggiunto il minimo, attorno al 2007-2008, non si è visto il ritorno
all'aumento nel loro numero che ci si aspettava per la fine del 2008 stesso.
Ad oggi, sono 44 i giorni consecutivi durante i quali il Sole non ha
mostrato alcuna macchia. Ai primi di luglio infatti,
un gruppo di macchie denominate con la sigla "1024" aveva fatto pensare a un
ritorno all'attività, ma dopo la loro breve apparizione, il Sole è tornato
completamente privo di macchie.
A questi
fatti si aggiungono altre statistiche che pongono gli astronomi sul "chi va
là". Dall'inizio del 2009, anno in cui le macchie solari
sul Sole dovrebbero essere ormai numerose, il numero di giorni in cui la
stella ne è apparsa priva è di 186, che corrisponde al 79% del totale dei
giorni dell'anno. Dal 2004 i giorni senza macchie risultano 697, quando,
mediamente, il numero di giorni privi di macchie durante una fase di "minima
attività" si aggira attorno ai 485. Vi è poi un ultimo dato: il 2008 ha
registrato 266 giorni senza macchie, per trovare un anno con un dato
superiore a questo bisogna risalire al 1913, quando furono 311.
Le macchie
solari
sono una regione del Sole dove la temperatura - di circa 5.000 gradi - è
inferiore rispetto a quella circostante - di circa 6.000 gradi - e per
questo appaiono più scure, ma al contrario in loro prossimità è molto più
intensa l'attività magnetica. Ed è proprio l'intenso
campo magnetico correlato alle macchie solari a bloccare il flusso di
calore proveniente dalle profondità della stella. Senza attività magnetica,
dunque non ci sono macchie solari.
Bill
Livingston e Matt Penn del National Solar Observatory di Tucson (Arizona,
USA), in un lavoro apparso sull'ultimo numero della rivista scientifica Eos,
dimostrano che da alcuni decenni a questa parte i campi magnetici delle
macchie solari si stanno notevolmente indebolendo. I due ricercatori stanno
rilevando il loro valore dal 1992 e ciò che appare è estremamente evidente.
Spiega Livingston: "Dal 1992 ad oggi il valore è sceso da circa 3.000 gauss
(l'unità di misura della densità del flusso magnetico) a 2.100, raggiungendo
anche il valore di 1.900 nel 2007". Anche se i due scienziati sono certi dei
valori registrati, è comunque ancora troppo presto per giungere a
conclusioni, certo è che se si estrapolano i loro dati si scopre che il
campo magnetico delle macchie solari dovrebbe scomparire del tutto entro
poche decadi.
E se così
fosse? Potrebbe accadere quello che avvenne tra
il 1645 e il 1715, un periodo diventato noto come "Minimo di Maunder". In
quell'arco di tempo le macchie divennero estremamente
rare, ma quel che è interessante è il fatto che in quel periodo in
Europa e in Nord America si verificò la "Piccola Era Glaciale", un arco di
tempo tremendo per la sopravvivenza della popolazione di mezzo mondo per il
freddo che scese sul pianeta.
Troppo
presto per giungere a drammatiche conclusioni, anche perché non è tardi per
tenere sotto controllo continuo la stella della vita.
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AEROSOL