{"id":144,"date":"2015-09-23T11:55:21","date_gmt":"2015-09-23T09:55:21","guid":{"rendered":"http:\/\/lnx.iw5amb.it\/web\/?page_id=144"},"modified":"2025-10-04T11:46:10","modified_gmt":"2025-10-04T09:46:10","slug":"effetto-serra","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.iw5amb.it\/web\/effetto-serra\/","title":{"rendered":"Effetto Serra"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La pubblicazione del secondo rapporto di valutazione dello stato delle conoscenze sui mutamenti climatici (SAR,Second Assesment Report) dell&#8217;IPCC (Intergovernamental Panel On Climate Change) \u00e8 un passo fondamentale nello studio dell&#8217;effetto serra .Il SAR raccoglie il lavoro di pi\u00f9 di duemila scienziati di tutto il mondo e tiene conto delle ricerche di altri centinaia . Composto di quattro volumi di complessive 2000 pagine , \u00e8 ricco di dati e ricerche scientifiche , per la prima volta gli esperti di tutto il mondo confermano l&#8217;influenza dell&#8217;uomo sul clima . L&#8217;IPCC afferma che &#8220;Le proiezioni contenute in questo rapporto indicano chiaramente che i futuri cambiamenti climatici saranno dominati dall&#8217;influenza dell&#8217;uomo , a meno che la composizione dell&#8217;atmosfera non venga stabilizzata&#8221;.<br \/>\nIl problema: Le attivit\u00e0 umane stanno aumentando la concentrazione dei gas serra nell&#8217;atmosfera , che intrappolano il calore solare riscaldando la superficie del pianeta, L&#8217;IPCC prevede che considerando un moderato tasso di sviluppo delle attivit\u00e0 umane , la concentrazione dei gas serra aumenter\u00e0 tanto da causare nel prossimo secolo un aumento della temperatura media di 1,5 &#8211; 4 \u00b0C ( questo significa che in alcuni luoghi la temperatura potrebbe anche temporaneamente calare ed in altri aumentare di molti gradi).La temperatura della superficie terrestre , rispetto al secolo scorso \u00e8 gi\u00e0 aumentata di 0,3-0.6 \u00b0C .<\/p>\n<p>Man mano che il clima cambier\u00e0 il pianeta reagir\u00e0 , anche in modo diverso secondo le aree , a volte in modo tale da accelerare il processo di riscaldamento e in altre mitigandolo. I fattori critici comprendono l&#8217;effetto del riscaldamento delle nubi , delle foreste , dei ghiacci e delle correnti oceaniche , l&#8217;interconnessione di tali fattori \u00e8 ancora difficile da prevedere ; questa lacuna scientifica spiega gli ampi margini di errore delle attuali previsioni.<br \/>\nI GAS SERRA:<\/p>\n<p>Anidride carbonica , metano ,protossido di azoto, clorofluorocarburi, ozono .L&#8217;attuale concentrazione dell&#8217;anidride carbonica (CO2) di 358 parti per milione \u00e8 del 30% pi\u00f9 alta rispetto a 200 anni fa ed \u00e8 responsabile per il 70% dell&#8217;effetto serra ,\u00e8 la combustione del petrolio , carbone, gas ,legna e la deforestazione che comportano l&#8217;emissione di CO2 . Un aspetto poco studiato \u00e8 l&#8217;incidenza della CO2 proveniente dai terreni coltivati , infatti i terreni contengono grandi quantit\u00e0 di sostanza organica sotto forma prevalentemente di humus , questo ha un basso indice di mineralizzazione (trasformazione della sostanza organica ad opera dell&#8217;ossigeno e degli enzimi nei componenti originari CO2 , acqua e sali minerali) pari all&#8217; 1-3% annuo . Se si praticano scorrette pratiche agricole (lavorazioni frequenti e o profonde del terreno, lasciare il suolo scoperto dalla copertura vegetale soprattutto nelle stagioni calde ,bruciatura dei residui colturali ecc.), l&#8217;indice pu\u00f2 essere molto superiore ; per cui vi \u00e8 la concreta possibilit\u00e0 che anche i terreni coltivati contribuiscano in modo significativo all&#8217;emissione netta di CO2. Gli scienziati non sono ancora riusciti a descrivere un bilancio esatto del ciclo del carbonio , hanno per\u00f2 quantificato in 5,5 miliardi di tonnellate la CO2 rilasciata dalla combustione a cui si aggiungono altri 1,6 miliardi di tonnellate causate dal disboscamento e da altri usi della terra nei tropici , in totale quindi 7.1 ml di t all&#8217;anno , di cui 3,3 rimangono nell&#8217;atmosfera , 2 vengono assorbiti dagli oceani e 1,8 sembra vengano principalmente utilizzati dalle foreste non tropicali dell&#8217;emisfero settentrionale , tuttavia questo processo potrebbe non mantenersi a lungo ( vedi foreste).Il metano nell&#8217;atmosfera \u00e8 aumentato del 145% esercitando un effetto serra pari a un terzo di quello della CO2 cio\u00e8 il 23% , le cause di questo aumento sono meno conosciute , fra di esse vi possono essere gli allevamenti dei ruminanti (i cui sistemi digerenti producono metano), le risaie e l&#8217;estrazione e l&#8217;uso del metano . I livelli di metano crescono oggi ad una velocit\u00e0 dimezzata rispetto a 20 anni fa , le ragioni di questo fenomeno non sono chiare . Tutti gli altri gas serra contribuiscono per il restante 7% , il protossido d&#8217;azoto \u00e8 emesso soprattutto da alcune attivit\u00e0 agricole , l&#8217;ozono nella bassa atmosfera \u00e8 prodotto dalle reazioni fra gli agenti inquinanti presenti nell&#8217;atmosfera , i clorofluorocarburi prodotti dall&#8217;industria grazie al protocollo di Montreal , firmato nel 1987 , dovrebbero nei prossimi anni diminuire velocemente.<br \/>\nL&#8217;intensificazione dell&#8217;effetto serra \u00e8 in corso da pi\u00f9 di cento anni Dal 1860 la maggior parte del globo ha avuto un aumento di temperatura della superficie di 0,3 &#8211; 0,6 \u00b0C , riscaldamento verificatosi soprattutto tra il 1910 e il 1940 e dopo il 1970 , inoltre la maggior parte delle annate pi\u00f9 calde del secolo si sono concentrate negli ultimi 15 anni . I nuovi dati ottenuti con i carotaggi dei ghiacci polari , dimostrano che l&#8217;incremento del riscaldamento negli ultimi 100 anni \u00e8 stato il pi\u00f9 veloce nei 10.000 anni passati . Il mare \u00e8 salito di 10 &#8211; 25 cm e l&#8217;aumento della temperatura non interessa solo la superficie ma sta raggiungendo maggiori profondit\u00e0 , l&#8217;IPCC riporta alcuni recenti studi che rivelano un incremento della temperatura negli ultimi 20 anni di 0,3 \u00b0C nell&#8217;Oceano Indiano fino ad una profondit\u00e0 di 800 metri ed aumenti simili in alcune aree del Pacifico. La temperatura dei continenti \u00e8 cresciuta soprattutto alle latitudini temperate dell&#8217;emisfero settentrionale , inoltre \u00e8 aumentata in vaste aree particolarmente la temperatura notturna , ad esempio nella zona nord-orientale degli Stati Uniti le notti pi\u00f9 calde hanno allungato di circa 11 giorni negli ultimi 30 anni la stagione priva di gelo . Anche il ciclo idrologico \u00e8 cambiato, in tutto l&#8217;emisfero settentrionale il manto nevoso dal&#8217;88 \u00e8 notevolmente al di sotto della media e lo scioglimento primaverile delle nevi \u00e8 iniziato prima causando inondazioni in Canada e California. In molti paesi nordici i laghi ed i fiumi congelano con 1-3 settimane di ritardo e si sciolgono prima e la gran parte dei ghiacciai delle Alpi si sono notevolmente ridotti . Ricerche condotte sulla pesca sportiva del salmone nel fiume Sacramento hanno evidenziato causa l&#8217;incremento della temperatura una riduzione del 23% della popolazione . Dal 1950 l&#8217;atmosfera che sovrasta gli oceani \u00e8 diventata pi\u00f9 nuvolosa , ai tropici \u00e8 aumentato anche il vapore acqueo al di sopra degli oceani e dal 1973 i temporali sono pi\u00f9 frequenti , invece su una vasta area delle regioni tropicali e sub tropicali che va dall&#8217;Africa all&#8217;Indonesia , le piogge sono diminuite sin dagli anni 60. Dal 89 El Nino ( espansione di una corrente superficiale calda dell&#8217;oceano Pacifico meridionale) ha assunto periodicamente manifestazioni estreme , si \u00e8 cos\u00ec registrato un improvviso aumento delle tempeste nell&#8217;area settentrionale dell&#8217;Atlantico ed un&#8217;eccezionale diminuzione delle piogge in alcune zone tropicali. Sembra che il clima si stia caratterizzando con una maggiore frequenza di manifestazioni meteorologiche estreme.<\/p>\n<p>N.B. Le tabelle, foto, grafici sono di fonte Nasa.<br \/>\nPREVISIONI: L&#8217;IPCC ha esaminato diversi scenari riguardanti le variazioni delle emissioni di gas serra nel corso del prossimo secolo , lo scenario medio assume le proiezioni delle Nazioni Unite per la crescita della popolazione , un continuo aumento dell&#8217;uso del carbone (il maggior emettitore di CO2 tra i combustibili fossili) , sviluppi solo modesti dell&#8217;uso delle fonti energetiche pulite e rinnovabili e una limitazione graduale delle emissioni del 30%. In queste condizioni si prevede il raddoppio della CO2 nell&#8217;atmosfera entro la fine del prossimo secolo .Vi sono poi gli aspetti di feedback , cio\u00e8 cambiamenti provocati dall&#8217;aumento della temperatura che causano essi stessi aumento di temperatura , l&#8217;insieme di tutto questo porta a prevedere aumenti medi di temperatura di 2-3 \u00b0C con vaste zone , come quella comprendente il nord Africa ,l&#8217;Asia occidentale e centrale , l&#8217;Europa e gli Stati Uniti con aumenti di 4 -5\u00b0C e tutta l&#8217;area sub Artica con aumenti di 5- 10 \u00b0C . Principali fattori di feedback : ghiaccio e neve che riflettono la luce del sole raffreddando il pianeta , aumentandone lo scioglimento si scopre pi\u00f9 terra e mare che assorbendo cos\u00ec pi\u00f9 raggi solari si scalda provocando un ulteriore scioglimento di ghiaccio e neve .Inoltre le temperature pi\u00f9 alte intensificheranno sia l&#8217;evaporazione sia la capacit\u00e0 dell&#8217;atmosfera di trattenere pi\u00f9 vapore acqueo che essendo un potente gas serra incrementer\u00e0 ulteriormente la temperatura .L&#8217;effetto dell&#8217;aumento delle nubi non \u00e8 ancora chiarito , infatti riflettono parte delle radiazioni solari nello spazio , per\u00f2 creano anche una copertura che trattiene il calore con un effetto di riscaldamento soprattutto notturno .Le foreste rappresentano uno dei maggiori depositi di carbonio, tale funzione potrebbe essere scardinata (vedi pag. deforestazione) e una gran quantit\u00e0 di carbonio potrebbe passare da queste all&#8217;atmosfera sotto forma di CO2 . L&#8217;interazione di tutti questi fattori \u00e8 di difficile previsione rendendo ancora pi\u00f9 inquietante la definizione delle reali conseguenze ,cos\u00ec mentre il clima cambia velocemente \u00e8 sempre pi\u00f9 probabile che si verifichino sorprese e cambiamenti improvvisi ed inaspettati .L&#8217;IPCC ritiene che fra le manifestazioni inaspettate dobbiamo annoverare un consistente scioglimento della calotta di ghiaccio dell&#8217;Antartide che potrebbe causare un rapido innalzamento dei livelli del mare in tutto il mondo , potrebbe anche verificarsi un cambiamento delle correnti oceaniche profonde , il cos\u00ec detto &#8220;nastro trasportatore&#8221; (corrente del golfo) che attualmente mantiene nel Nord Atlantico ed in parte dell&#8217;Europa temperature pi\u00f9 elevate di alcuni gradi , se ci\u00f2 dovesse verificarsi si avrebbe come incredibile effetto un immediato abbassamento della temperatura in queste zone . Risulta cos\u00ec evidente che cambiamenti anche relativamente modesti delle temperature medie globali possono innescare mutamenti regionali ben pi\u00f9 drammatici. Lo scenario medio dell&#8217;IPCC prevede un innalzamento del livello del mare di circa un metro , localmente per\u00f2 potr\u00e0 essere anche solo di 30-50 cm oppure di 2-3 metri a causa delle differenze regionali di distribuzione del calore e dei cambiamenti nella circolazione oceanica . Tutte le catastrofi che risulteranno da questi cambiamenti riguardano comunque uno scenario medio , se poi non si riuscir\u00e0 a ridurre del 30% le emissioni o se gli effetti feedback risulteranno superiori al previsto la situazione potr\u00e0 essere molto peggiore.<\/p>\n<p>PRATERIE e PASCOLI: In particolare le praterie africane , che negli ultimi 25 anni sono state teatro delle siccit\u00e0 e carestie pi\u00f9 gravi , in futuro saranno probabilmente colpite da analoghi fenomeni con portata sempre maggiore , con il conseguente degrado ed una accelerazione della desertificazione . La desertificazione si trasformerebbe in fenomeno irreversibile se l&#8217;ambiente diverr\u00e0 pi\u00f9 arido e la terra subir\u00e0 un processo di degrado causato dall&#8217;erosione e dalla compattazione del suolo. Nelle pampas sudamericane l&#8217;IPCC prevede che i raccolti e la produzione potrebbero scendere drasticamente .In tutto il mondo le condizioni dei pascoli peggioreranno , aumenter\u00e0 il contenuto di carbonio nell&#8217;erba a scapito dell&#8217;azoto diminuendone il valore nutritivo per gli animali e favorendo lo sviluppo di specie legnose , tendenza gi\u00e0 in atto in tutte le praterie .<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<!-- Inizio Codice ShinyStat --><br \/>\n<script src=\"\/\/codice.shinystat.com\/cgi-bin\/getcod.cgi?USER=SS-53846001-3aa0b\"><\/script><br \/>\n<noscript><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.shinystat.com\/it\/\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><br \/>\n<img src=\"\/\/www.shinystat.com\/cgi-bin\/shinystat.cgi?USER=SS-53846001-3aa0b\"\nalt=\"Statistiche accessi\" style=\"border:0px\" \/><\/a><br \/>\n<\/noscript><br \/>\n<!-- Fine Codice ShinyStat --><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; La pubblicazione del secondo rapporto di valutazione dello stato delle conoscenze sui mutamenti climatici (SAR,Second Assesment Report) dell&#8217;IPCC (Intergovernamental Panel On Climate Change) \u00e8 un passo fondamentale nello studio&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iw5amb.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/144"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iw5amb.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iw5amb.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iw5amb.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iw5amb.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=144"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.iw5amb.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/144\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5627,"href":"https:\/\/www.iw5amb.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/144\/revisions\/5627"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iw5amb.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}